03.29.06

Rom e Sinti – corsi per il recupero della licenza media

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RELAZIONE SUI CORSI DI RECUPERO DELLA LICENZA DI III MEDIA.
Operatori: Elisa Furlan, Sara Meneguzzi, Sonia Salmaso.

Da alcuni anni la nostra associazione organizza anche i corsi di recupero scolastico per preparare i ragazzi rom e sinti dai 15 ai 18 anni a sostenere l?esame di terza media come privatisti. Grazie a questi corsi di recupero, iniziati una decina di anni fa, un centinaio di ragazzi sono riusciti a conseguire la licenza di III media. Ultimamente il nostro lavoro è basato sul volontariato, perché la Regione Veneto non stanzia più fondi per sostenere questi progetti, come faceva anni fa, grazie alla L. R. 54/89.
Quest?anno le classi sono formate da minori stranieri (marocchini, moldavi e nigeriani) affidati alle comunità di Padova, e da sinti e rom ormai troppo grandi per poter frequentare la scuola dell?obbligo. Noi insegnanti siamo tre operatrici dell?Opera Nomadi, aiutate nelle attività da una tirocinante della facoltà di Psicologia di Padova e da un ragazzo rom affidato dai Servizi Sociali del C.S.A., che ci segue come volontario.
Le lezioni, basate sulle materie fondamentali per un totale di tre pomeriggi a settimana, ci stanno permettendo di entrare in contatto con le realtà di provenienza di questi ragazzi, che per le esperienze da loro vissute hanno bisogno di attenzioni e sostegni particolari, non solo dal punto di vista dell?apprendimento, che resta comunque l?obiettivo fondamentale di tutto il nostro lavoro.
Le diverse provenienze dei ragazzi, unite alla loro attuale situazione di vita, ha reso la nostra attività, in alcuni casi, particolarmente delicata e difficile da portare avanti, ma allo stesso tempo ci sta dando tanti stimoli e soddisfazioni.
Siamo infatti fortemente convinte che sia importante e giusto avvicinarsi a questi ragazzi con disponibilità e comprensione, anche se noi stesse ci rendiamo conto delle difficoltà che un lavoro di questo tipo comporta. Siamo fiduciose che in un futuro non troppo lontano troveremo la stessa disponibilità e comprensione da parte delle istituzioni che si occupano da vicino di tali realtà, per raggiungere una più autentica e proficua collaborazione tra i vari interessati.
Da alcuni mesi dall?inizio delle lezioni ci possiamo ritenere soddisfatte di come stiano lentamente migliorando i rapporti e le relazioni instaurate tra noi e i ragazzi e all?interno del gruppo classe. Infine, siamo convinte che un lavoro di questo tipo possa trasmettere loro, al di là delle competenze disciplinari comunque fondamentali per superare l?esame, l?importanza del valore della diversità, del reciproco rispetto e della convivenza civile.



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