06.30.06

Arsiero, I cittadini sono indifesi e quindi ….sparano ad altezza uomo

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CASO ARSIERO I due nomadi feriti dai proiettili sono stati interrogati in ospedale per tre ore dal magistrato.

Condanniamo il furto ma non possiamo giustificare la reazione.
Ha sparato “solo” quindici proiettili addosso ai due ragazzi, il “pover uomo” che ha subito l’ennesimo furto dei suoi preziossimi rottami e che paga un sacco di tasse.

La Lega: «I cittadini sono indifesi»

Il senatore Paolo Franco appoggia l?artigiano che, sentitosi aggredito nella sua proprietà, ha sparato

Vicenza, 18 giugno 2006
È arrivato il giorno dell’interrogatorio per i due nomadi accusati di tentata rapina ad Arsiero e feriti a colpi di pistola dall’uomo stesso che stavano per derubare. Mentre la Lega punta l’indice contro chi i campi nomadi li difende a spada tratta.
«Ancora una volta nella nostra provincia – ha detto ieri il senatore leghista Paolo Franco – è successo un fatto grave che ha visto coinvolti alcuni nomadi . Grave è proprio il fatto che un cittadino di Arsiero, esasperato dai furti che subiva, sia stato costretto a reagire con violenza per difendere la sua persona e la sua proprietà».
«Come mai – dice tra l’altro Paolo Franco – non ho sentito levarsi le solite voci, sempre pronte a difendere i nomadi e i loro presunti diritti, a favore del nostro artigiano? Dove sono i legali dell’Opera Nomadi che minacciano sfracelli contro il sindaco di Piovene, che non vuole campi abusivi sul territorio del suo comune?».
«Io sono orgoglioso – continua il senatore del Carroccio – di aver contribuito ad approvare una legge che tutela l’aggredito e non i delinquenti. Credo che la responsabilità morale di quella sparatoria e del ferimento dei nomadi , sia di tutti coloro che hanno responsabilità politiche ed amministrative e non le usano con la dovuta severità, lasciando indifesi i nostri cittadini di fronte all’invasione dell’immigrazione clandestina o che ospitano malfattori nelle strutture di assistenza dei propri comuni».
«Bene fa quindi – conclude Paolo Franco – il sindaco di Piovene nella sua battaglia per non piegarsi ad un campo nomadi abusivo che qualcuno vorrebbe installare nel suo comune. Io sono dalla sua parte, e sono dalla parte dell’artigiano aggredito».
Ieri intanto Cris Caris, 21 anni, e Blu Helt, 27, sono stati interrogati per tre ore in ospedale dal sostituto procuratore Peraro. I due avrebbero negato l’esistenza di complici la notte di martedì scorso quando vennero sorpresi da Ermes Mattielli, 54 anni, nell’autodemolizione di quest’ultimo. Caris e Helt, colpiti complessivamente da quindici proiettili, resteranno in ospedale per un paio di mesi.



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