10.27.09

EveryOne commenta le politiche del PD

Archiviato in Argomenti vari tagged , at 19:25 by Blog Admin

Il Gruppo EveryOne ha scritto, qualche tempo fa, ai tre candidati e ai loro principali sostenitori, suggerendo di non trascurare le gravi emergenze legate alla crisi della democrazia e della civiltà dei Diritti Umani, per dedicarsi esclusivamente alla campagna elettorale e al gioco delle alleanze trasversali. "Per essere ‘democratico’" dichiarano i co-presidenti del Gruppo EveryOne Roberto Malini, Matteo Pegoraro e Dario Picciau, "il PD deve liberarsi dalle proprie componenti che democratiche non sono e che purtroppo costituiscono la maggioranza degli iscritti al partito che rivestono oggi cariche pubbliche.  Al contrario, invece, tali componenti non solo sono sempre più importanti nella piramide politica del partito, ma vengono regolarmente premiate e in molti casi – vedi Cofferati e Domenici, i sindaci della repressione dei Rom, dei migranti e degli emarginati – esportate nel Parlamento europeo". In merito alle primarie del partito, che si svolgeranno domenica 25 ottobre, i Co-Presidenti commentano: "Franceschini, Bersani o Marino? La risposta, allo stato attuale delle cose, può essere solo una: fa lo stesso, perché questa ‘sinistra’ lo è solo di nome, ma di fatto ha scelto di mantenere ben viva nel proprio tessuto la propria componente razzista, omofoba e xenofoba, messa in triste evidenza a livello locale e dissimulata a livello nazionale. Il PD rimane una mela marcia. Alcuni esempi?" continuano Malini, Pegoraro e Picciau, "La recente iniziativa del PD di Padova, che ha iniziato a raccogliere firme contro i campi Rom, perfettamente rappresentativa delle politiche locali del PD di oggi. O, ancora, le politiche del PD Milano, improntate alla xenofobia più bieca per guadagnarsi qualche voto leghista, del PD Torino che, con alla guida il sindaco Chiamparino, è fautore di un numero impressionante di violazioni dei diritti dei Rom, o del PD pesarese, che con l’ex sindaco Ceriscioli si è reso protagonista di vessazioni e ingiustizie che non hanno precedenti nella vita politica della sinistra italiana e che hanno indotto associazioni umanitarie come la nostra a presentare una denuncia in corte penale internazionale".  "Ci si chiede" prosegue EveryOne, "che differenza vi sia fra il sindaco leghista di Verona Flavio Tosi – per esempio – e quello ‘democratico’ di Padova Flavio Zanonato, spalleggiato, nell’attuazione di programmi contro le minoranze etniche da altri rappresentanti del PD locale. Ci si chiede, con l’amaro in bocca, quale futuro di civiltà, crescita e innovazione spetti a un Paese come l’Italia, quando la cultura dei diritti umani fondamentali è ormai calpestata da sole parole di circostanza e dall’arrivismo politico dei più".



2 Commenti

  1.    ale Scrive,

    28 Ottobre 2009 at 08:13

    Hanno dimenticato la situazione del Progetto Città Sottili di Pisa portato ad esempio da tanti anche dall’ex Ministro Ferrero. A Pisa sono circa quaranta le famiglie di Rom che erano state inserite in abitazioni private grazie a questo progetto e che oggi sono soggette a sfratto esecutivo da parte dell’Amministrazione Comunale.

  2.    HANCOCK20Beatriz Scrive,

    12 Luglio 2010 at 22:35

    I strictly recommend not to hold back until you earn enough money to order goods! You can just get the personal loans or term loan and feel fine